Come preannunciato dagli organi di stampa, è arrivata puntuale la comunicazione agli assistiti dei medici di medicina generale integrata di Maserà di Padova.
Da sabato 8 novembre è stata disattivata la mail con la quale i cittadini chiedevano i farmaci ripetitivi o inviavano i referti degli accertamenti effettuati.
Come strumento di comunicazione alternativo al telefono, viene indicato il portale Eumed, ma in realtà l’utilizzo o meno delle funzioni del portale stesso è a discrezione del medico, motivo per il quale molte risultano inattive.
Ci chiediamo tra l’altro l’utilità di avere un ulteriore portale a complicare il caos informatico, peraltro senza che ne venga sfruttato il potenziale, quando, forse, si potrebbe fare tutto con sanità a km zero. Una giungla di portali, password, ecc. nella quale è facile perdersi per chi sa anche muoversi abbastanza con questi strumenti, figuriamoci per chi non ne è pratico.

Si torna indietro di 20 anni.
E il fascicolo sanitario elettronico?
E la digitalizzazione della sanità?
Questi alcuni interrogativi dei maseratensi.
La regione spinge per eliminare la medicina integrata, non vuole pagare le strutture dove insistono i poliambulatori, che pretende siano a carico dei medici, insieme alle spese per segreterie e personale infermieristico di supporto. Disagi in vista per tutti i cittadini. Posti di lavoro persi per il personale di segreteria e lavoro quadruplicato per i medici, che dovranno fare più burocrazia a scapito dell’assistenza.
Riportiamo a seguire la comunicazione delle Medicine di Gruppo Integrate arrivata ad alcuni concittadini, mediante piattaforma Eumed:
martedì 11 novembre 2025
IMPORTANTE – AVVISO AI PAZIENTI
I servizi delle Medicine di Gruppo Integrate sono oggi a rischio.
Nonostante gli accordi e la legge prevedano che i costi del personale siano rimborsati dall’ULSS/Regione, da febbraio 2024 i medici stanno anticipando al 100% i costi relativi all’aumento del costo del personale stabilito dal Contratto Collettivo Nazionale, con gravi ricadute economiche personali, pur di garantire:
1. continuità del servizio presenza di personale di segreteria e infermieristico;
2. tutela delle cooperative e dei posti di lavoro
I medici stanno sostenendo enormi sacrifici economici per continuare ad assistere la popolazione e mantenere attivi i servizi delle MGI:
– apertura H12 e sabato mattina 8.00-10.00 per le urgenze di tutti gli assistiti dei 13 medici del gruppo;
– ambulatorio infermieristico per medicazioni, rimozioni punti, vaccinazioni ed iniezioni particolari, lavaggi auricolari;
– presa in carico della cronicità con 4 PDTA attivi: TAO cioè Coumadin, scompenso cardiaco, Bronchite Cronica Ostruttiva (BPCO), diabete mellito tipo II con chiamata, esecuzione dosaggio INR ed esecuzione spirometria in struttura;
nonostante il mancato rispetto degli impegni economici da parte dell’Amministrazione.
Stiamo tutelando il servizio e i lavoratori a nostre spese.
Grazie per la comprensione e il sostegno per il quale vi chiediamo di dedicarci un momento per apporre la vostra firma su quanto troverete nei vari studi medici.
A cura di Redazione Comunità e Territorio



